
Un gruppo di scienziati Nord coreani ha annunciato di aver sviluppato un nuovo tipo di spaghetti, a base di mais e soia, che bloccherebbe per molto tempo i morsi della fame. Il dubbio sollevato nella comunità scientifica è che, però, non si tratti di una conquista scientifica ma di pura propaganda.
La Corea del Nord dipende dagli aiuti stranieri e secondo le Nazioni unite, nonostante il Paese stia soffrendo la peggiore crisi alimentare degli ultimi dieci anni, il Governo centellina l'accesso alle derrate d'emergenza.
Gli scienziati assicurano, però, che i nuovi spaghetti contengono il doppio di proteine e cinque volte i grassi rispetto all'ordinario e per questo i coreani, mangiandoli, si sentiranno sazi molto più a lungo. Non resta che aspettare la prova-bacchetta. (fonte: Liberazione 24 agosto 2008)
