
Foto aeree delle abitazioni del paese per raccogliere fondi da destinare alla scuola dell’infanzia parrocchiale, che ha bisogno di nuovi giochi per i piccoli alunni e di alcuni lavori di sistemazione delle strutture. E’ questa la nuova iniziativa del giovane parroco don Paolo Magoga, non nuovo a pensate di questo calibro per raggranellare soldi da destinare a strutture e progetti parrocchiali. Venti euro tutto compreso il costo per un click dall’alto. Ed è già boom di richieste.
«E’ possibile - scrive il sacerdote sul foglietto parrocchiale - realizzare foto aeree della propria abitazione a 20 euro cadauna. Chi fosse interessato comunichi in canonica i propri dati, telefono, e l’indirizzo preciso della propria casa. Il ricavato andrà per l’acquisto di nuovi giochi per la scuola dell’infanzia e del nido integrato». Le foto, di formato 30x20, sono realizzate da un privato che mette a disposizione il suo aereo e la sua passione per il volo per realizzare gli scatti.
Già tante le persone che hanno accolto l’invito del parroco e hanno fatto fotografare la propria casa dall’alto. I primi scatti sono stati esposti all’interno della chiesa parrocchiale di San Paolo. E molte sono le foto che saranno sviluppate nelle prossime settimane. Tutto per 20 euro. Una cifra simbolica, questa, chiesta dall’appassionato di volo per un servizio che altrimenti costerebbe molto di più. La somma che i cittadini pagheranno al proprietario dell’aereo verrà immediatamente devoluta alla parrocchia per la sistemazione dell’area esterna dell’asilo e della struttura.
I giochi attualmente posizionati in giardino, infatti, sono vecchi e soprattutto non a norma di legge. Attraverso il foglietto parrocchiale, il sacerdote ha anche informato la comunità di Breda che per i lavori del nuovo nido integrato «Madonna di Fatima» la parrocchia ha versato altri 55 mila euro alle imprese che hanno effettuato i lavori. Sino ad ora sono stati pagati 200 mila euro su una spesa complessiva di oltre 400 mila. «Oltre alle stesse ditte che con pazienza attendono di ricevere i pagamenti in base alle nostre disponibilità economiche - scrive il parroco - vorrei rivolgere un grazie anche alle diverse persone e aziende, alla comunità di Vacil e al Credito Cooperativo che con le loro offerte sostengono la parrocchia in questo delicato momento». I posti disponibili al nido integrato parrocchiale, inaugurato lo scorso ottobre, sono 32, per bambini dai 12 ai 36 mesi. La struttura ha trovato posto nello stabile dell’ex oratorio don Bosco, accanto alla materna. (fonte: espresso.repubblica)
